I PREFERITI DI MARINO
Capitolo I

I preferiti di Marino. Capitolo I è una mostra che ha proposto, dal 2 febbraio al 30 giugno 2024 al Centro Arti e Scienze di Bologna, 40 opere di importanti artisti moderni e contemporanei provenienti dalla collezione privata dell’imprenditore e filantropo Marino Golinelli e di sua moglie Paola, in esposizione Fondazione Golinelli rende così omaggio al suo fondatore offrendo al pubblico la possibilità di vedere da vicino dipinti, installazioni, fotografie di artisti di fama internazionale.

I lavori esposti rispecchiavano la personalità poliedrica e la multiforme curiosità scientifica e culturale di Marino Golinelli. La sua instancabile passione per l’arte, concepita come uno strumento privilegiato per conoscere e decifrare la realtà, il suo sguardo sempre rivolto al futuro, lo hanno spinto ad acquisire, nell’arco di trent’anni insieme alla moglie Paola, opere in ogni angolo del mondo, dall’Africa all’Asia, passando per le grandi capitali dell’arte contemporanea. Adottando un approccio multidisciplinare e multiculturale Golinelli ha dato vita ad un corpus di opere capace di coniugare una visione glocal, globale e locale, del mondo.

In mostra dai maestri delle avanguardie del Novecento, agli artisti più rilevanti dell’arte contemporanea internazionale, come David Hockney, Tony Oursler, John Baldessari, Lucy e Jorge Orta, Ronald Ventura, Bjarne Melgaard, Warren Isensee, Terence Koh, Ke Chen, Sandeep Mikherjee, Alfred Haberpointner. Da alcuni esponenti di spicco del panorama artistico italiano, come Emilio Isgrò, Nicola Samorì, Alberto Di Fabio, Loris Cecchini, Giorgio Celiberti, Davide Nido, Giuseppe Santomaso, alla fotografia, con opere di Candida Hofer, Maurizio Galimberti e Giovanni Bortolani.

“I preferiti di Marino” è un’iniziativa di ampio respiro, una tessera del mosaico che, tra arte, scienza e innovazione, compone il percorso progettuale e l’operato della Fondazione e dell’Opificio.

La mostra, a ingresso libero, ha costituito solo la prima tappa di un progetto espositivo che negli anni a venire offrirà al pubblico del Centro Arti e Scienze Golinelli l’occasione di apprezzare, attraverso letture critiche e prospettive differenti, l’inestimabile ricchezza dell’eredità culturale di Marino Golinelli.